Gli impianti voltaici sfruttano i raggi del sole. Ma come è vero che l’energia prodotta è naturale, è anche vero che il materiale con il quale sono costruiti i pannelli, non lo è. Perciò, dopo diversi anni dall’inizio delle installazioni, è necessario pensare allo smaltimento degli stessi. a questo proposito il GSE ha pubblicato precise istruzioni per quanto riguarda l’argomento. Trattandosi di RAEE devono subire trattamenti particolari già a partire dallo smontamento e trasporto per poi passare allo smaltimento e riciclaggio pannelli fotovolatici. Facciamo chiarezza.

Pannelli Fotovoltaici e smaltimento RAEE?

I prodotti indicati come RAEE sono tutti i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e devono essere trattati secondo la normativa che ne regola lo specifico trattamento. Nel caso dei pannelli solari è previsto che tutti coloro che producono o importano i moduli ne debbano garantire il recupero e lo smaltimento in modo adeguato e nel rispetto dell’ambiente.

In quale categoria RAEE appartengono i pannelli solari?

Smaltimento Pannelli Fotovoltaici e SolariLe norme che regolano lo smaltimento fotovoltaico e il riciclo dei pannelli fotovoltaici suddividono i moduli secondo la misura degli stessi. Per gli scarti RAEE che derivano da un impianto con una potenza non superiore a 10kWp ovvero i dispositivi ad uso domestico, lo smaltimento è a carico del produttore presente sul mercato nel periodo adibito a tale operazione. I proprietari dei pannelli non devono pagare nulla.

Per i moduli fotovoltaici con potenza superiore o pari a 10kWp che sono stati installati precedentemente al 12 aprile del 2014, lo smaltimento deve essere eseguito e pagato dall’utente.

Per i dispositivi applicati dopo il 12 aprile 2014, sono i produttori che devono pensare allo smaltimento e riciclo dei materiali.

In cosa consiste il riciclaggio dei pannelli fotovoltaici?

I rifiuti dei pannelli fotovoltaici ad uso domestico devono essere trasportati presso i Centri di raccolta autorizzati. Lo smontaggio e il trasporto deve essere effettuato da professionisti competenti e in possesso di mezzi adeguati. Tale operazione viene effettuata a carico del produttore e quindi gratuita per i consumatori.
I rifiuti ad uso industriale devono essere anch’essi dismessi e trasportati in una discarica autorizzata allo smaltimento e al riciclo di tali materiali. Coloro che se ne fanno carico sono tenuti alla compilazione dei documenti e delle autorizzazioni necessarie per svolgere tale attività.

Come avviene lo smaltimento pannelli fotovoltaici incentivati?

Dall’undicesimo anno di incentivazione dei pannelli fotovoltaici, il GSE trattiene una quota delle tariffe incentivanti come garanzia per la completa gestione degli scarti che derivano dai moduli dell’impianto.
Tale cifra sarà restituita all’utente dopo che questo ha provveduto a smaltire e riciclare correttamente i rifiuti RAEE. Tale azione deve essere provata dall’apposita documentazione compilata e inviata al GSE entro i 6 mesi successivi all’avvenuto smaltimento.
Gli impianti che sono stati attivati dopo il 30 giugno 2012 non sono inclusi in tale sistema.

Qual’è la quota trattenuta dal GSE?

La cifra che viene tenuta dal GSE fino a provato smaltimento dei rifiuti RAEE riguardanti i pannelli fotovoltaici è pari a 8/12 euro per ogni pannello facente parte di un impianto ad uso domestico, quindi con potenza ridotta.
Mentre per i moduli di impianti fotovoltaici professionali, il GSE trattiene dai 6 ai 10 euro per ogni pannello dismesso.

Il GSE mette a disposizione dei soggetti responsabili dell’impianto fotovoltaico un Portale informatico nel quale è possibile ottenere informazioni sempre aggiornate riguardo gli impianti e i più importanti dati tecnici, il numero dei pannelli che sono soggetti ad incentivazione, il numero di matricola dei moduli e l’azienda produttrice degli stessi.
Si potranno inoltre trovare le quote che sono state trattenute e il dettaglio di tuti gli interessi che rigurdano tale operazione.
Sul portale si possono trovare e scaricare anche i moduli delle dichiarazioni di smaltimento pannelli fotovoltaici necessari a comprovare il compimento di tale dovere.

Come avviene il prelievo, trasporto e smaltimento in discarica?

La nostra azienda di occupa di smontare i pannelli fotovoltaici dell’impianto presente sia presso le abitazioni ad uso domestico, che nelle strutture industriali e commerciali.
Il personale competente si occuperà di smontare i pannelli mettendoli in sicurezza con gli appositi mezzi professionali a disposizione dei tecnici. In seguito i moduli raccolti saranno trasportati presso le discariche autorizzate e smaltiti nel modo corretto previo compilazione della documentazione necessaria.

Rottamazione pc: perché effettuarla?

L’avvento della tecnologia ha migliorato sotto molti aspetti la qualità delle nostre vite, semplificando le comunicazioni e numerose altre operazioni quotidiane, sia a casa che in ufficio. Hai mai pensato, però, all’impatto che la grande quantità di apparecchiature tecnologiche usurate potrebbe avere sull’ambiente e sulla nostra salute?

Rottamazione pc: info sul servizio di ritiro computer rotti e smaltimento rifiuti elettroniciLo smaltimento dei rifiuti elettronici è uno dei principali problemi che affliggono la società moderna, costringendoci a cercare soluzioni sempre più efficaci.

La quantità di computer rotti e altre apparecchiature tecnologiche ormai obsolete, infatti, non ha mai raggiunto i preoccupanti livelli odierni.

Smaltire questi materiali in modo consapevole e appropriato, quindi, rappresenta non solo un imperativo per la salvaguardia del pianeta, ma anche – attraverso le corrette tecniche di riciclo – una risorsa economica impareggiabile. Se anche tu, come la maggior parte delle famiglie e delle aziende italiane, hai il problema non sapere come provvedere alla rottamazione dei pc ormai inutilizzabili, rivolgiti a un professionista del settore.

RaccoltaRifiuti opera sul territorio di Napoli e dintorni, provvedendo allo smaltimento di rifiuti speciali o pericolosi. Grazie al suo team di professionisti qualificati e nel pieno rispetto di tutta la complessa normativa di settore, potrà fornirti l’aiuto che ti serve nel trattamento di ogni genere di rifiuto elettronico.

Come avviene lo smaltimento dei rifiuti elettronici?

Quando si tratta di rifiuti speciali, proprio come i computer rotti o altre apparecchiature elettroniche, è importante seguire precisi protocolli tecnici di smaltimento che impediscano la dispersione di sostanze pericolose e permettano il recupero dei materiali utilizzabili. Sapevi, per esempio, che all’interno della maggior parte degli elettrodomestici sono compresi metalli pesanti, che potrebbero inquinare il terreno e le falde acquifere se non correttamente smaltiti? Tra questi metalli, inoltre, non mancano quelli preziosi: alcune componenti dei materiali elettronici sono realizzate con rame, argento, oro o addirittura platino.

Alla luce di queste considerazioni, appare chiara l’esigenza di sottoporre i rifiuti elettronici a trattamenti professionali di smaltimento, esempio:

  • rottamazione pc
  • rottamazione cellulari
  • rottamazione tv
  • rottamazione elettrodomestici).

Servizio smaltimento raee: come avviene il recupero del materiale elettronico?

La normativa in materia, in linea con le disposizioni date dalla Comunità Europea, attribuisce ai RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) specifici codici identificativi: 16 02 13 per i rifiuti pericolosi e 16 02 14 per quelli non pericolosi. Specialmente quando si tratta di realtà su larga scala, come le aziende, lo smaltimento di apparecchiature tecnologiche dovrà essere affidato a specialisti del settore, che provvederanno al corretto trattamento del rifiuto avvalendosi di strumenti competenze all’avanguardia. SmaltimentoRifiuti può aiutarti a identificare i tuoi rifiuti, provvedendo alle modalità di trattamento più adatte, nel pieno rispetto di tutte le norme in materia.

Ulteriori problemi potrebbero porsi, infine, in ragione dei dati contenuti su dischi rigidi e altri dispositivi trattati. Prima della consegna, ricorda di procedere al recupero e alla cancellazione dei tuoi dati sensibili. In ogni caso, affidando lo smaltimento di queste particolari apparecchiature alla cura di professionisti, avrai la certezza di una procedura portata a termine nel pieno rispetto della tua privacy e di quella dei tuoi clienti.

Rifiuti elettronici: non solo computer rotti, pc, tv, cellulari 

Tra i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, i vecchi personal computer domestici o aziendali rappresentano solo una parte, seppure consistente, del totale. A questi potranno aggiungersi anche, per esempio:

– monitor, stampanti, toner, telefonini e telefoni aziendali.

Un comportamento consapevole nei confronti di questi oggetti, soprattutto quando arriva il momento di sostituirli, costituisce una responsabilità imprescindibile.

Se la tua azienda necessita dell’intervento di un professionista per lo smaltimento dei rifiuti elettronici, rivolgiti all’esperienza di SmaltimentoRifiuti.

Con un ambito d’azione che copre il territorio di Napoli e dintorni, il team di professionisti dello smaltimento saprà consigliarti sulle modalità perfette per risolvere il tuo specifico problema. Accreditato presso l’Albo dei Gestori Comunali, inoltre, potrà fornirti tutte le certificazioni richieste dalla legge per tenere traccia delle modalità di trattamento seguite.

Puoi contattare SmaltimentoRifiuti attraverso il numero di assistenza a tua disposizione o tramite mail, compilando il comodo modulo disponibile online: i consulenti sapranno darti indicazioni specifiche sui costi e le procedure necessarie per la rottamazione dei tuoi pc, e non solo. Cosa aspetti?

Ti occorre il servizio di smaltimento dei rifiuti RAEE? La nostra azienda esegue da anni il servizio di smaltimento rifiuti RAEE di origine elettronica.

Tali rifiuti sono classificati in pericolosi e non pericolosi. I codici CER dei rifiuti RAEE sono 16 02 13 e 16 02 14.

Normativa sui rifiuti di origine RAEE

Dal 2008 esiste una nuova normativa che mette tutti d’accordo sul modo in cui bisognerebbe smaltire questi materiali.

Smaltimento RAEE NapoliLa gestione dei rifiuti in Italia infatti è disciplinata dal decreto legislativo del 2006 e poi modificato nel 2010, ma in particolare si fa spesso riferimento anche il cosiddetto “codice ambientale” che dà delle disposizioni molto chiare relativamente ai rifiuti RAEE disciplinati dal decreto legislativo 49 del 2014.

Come già accennato, poi nel 2008 è stato emesso il decreto legislativo 188 per quanto concerne le pile o accumulatori, considerati come dei rifiuti speciali.

Le aziende devono necessariamente rispettare queste normative per smaltire questa tipologia di rifiuti. Si tratta di una serie di leggi che vengono continuamente modificate e riviste in quanto sono spesso oggetto di attenzioni anche dall’Unione Europea.

L’azienda però non per essere in regola deve sempre fare attenzione ad affidarsi agli esperti del settore e di conseguenza riuscirà ad ottenere ciò di cui ho bisogno.

Lo smaltimento dei rifiuti RAEE nella città di Napoli può essere effettuato d’esempio in maniera molto pratica chiamando ditte specializzate che sono anche accreditate per lavorare in determinate discariche e quindi di conseguenza, accertare che lo smaltimento sia avvenuto in maniera concreta.

Smaltimento RAEE: costi

Smaltire rifiuti RAEE ha dei costi medi ed è per questo che effettuare un servizio sulla città di Napoli potrebbe risultare dispendioso ma è oltretutto anche necessario obbligatorio per legge. Coloro che sono produttori di questi rifiuti RAEE devono provvedere subito a gestire tutta la filiera dello smaltimento e classificare bene i codici dei simboli rifiuti.

Smaltimento RAEE per aziende

L’azienda che verrà scelta per svolgere il servizio alla vostra azienda sulla città di Napoli deve avere l’iscrizione all’albo dei gestori comunali ed inoltre, deve anche verificare, per emettere il certificato, come le apparecchiature elettroniche che appartengono a questa categoria di rifiuti debbano essere necessariamente distrutte. Il rifiuto deve essere smaltito e i costi devono essere comunque certificati e tracciati, così come prevede la normativa.

È chiaro che coloro che invece si propongono di ritirare l’usato e quindi i rifiuti elettronici, non sempre fanno tutta questa procedura e potrebbero anche inquinare l’ambiente con la vostra complicità.

Per questo motivo che sarà importante scegliere un’azienda che sia di fiducia e sia accreditata secondo quella che è la normativa vigente per la tutela ambientale e per evitare che questi rifiuti vengano abbandonati sul territorio con un grave danno per l’intero ecosistema.

Richiedete subito online un preventivo per lo smaltimento dei vostri rifiuti elettronici compilando l’apposito modulo.